Processi e pratiche ITIL®

La guida definitiva
ITIL Prozesse (Processes)

Che cos’è ITIL?

Il termine ITIL (ITIL® è un marchio registrato di Axelos Limited. Tutti i diritti riservati.) sta per “Information Technology Infrastructure Library” ed è una raccolta di best practices per l’IT service management. ITIL fornisce un framework per la pianificazione, l’erogazione e il supporto dei servizi IT nelle aziende. Offre quindi linee guida complete e pratiche per una gestione efficace delle infrastrutture e dei servizi IT.​

L’ITIL mira a ottimizzare la value chain dei servizi IT e a soddisfare i business requirements. Questo include il miglioramento della qualità dei servizi, l’aumento dell’efficienza dei processi IT, il miglioramento della customer satisfaction e il controllo dei costi.​

Per molti processi di IT service, ITIL fornisce raccomandazioni pratiche e aiuta quindi a ottimizzare i servizi IT. Di conseguenza, i requisiti di business per l’IT Service Management possono essere soddisfatti meglio e i processi di IT service possono essere gestiti in modo più efficiente.​

ITIL è diventato uno standard riconosciuto a livello globale nell’IT Service Management (ITSM) ed è utilizzato da molte organizzazioni in tutto il mondo.​

Vantaggi di ITIL

ITIL 4 – la versione attuale di ITIL

ITIL 4 rappresenta la versione attuale di ITIL e pone un focus più forte sulla comprensione dei servizi e sulla creazione di valore per i clienti. Con nuovi modelli e contenuti, ITIL 4 offre alle ITIL Practices per migliorare ulteriormente qualità, efficienza e valore per il cliente dei servizi IT, senza imporre processi rigidi ai service provider.​

ITIL 4 si basa sulla versione precedente, ITIL v3, e con il suo framework di best practices per l’IT Service Management (ITSM) introduce miglioramenti e adattamenti ai modelli di base dei servizi IT ed è in linea con i requisiti di ISO 20000.​

ITIL 4 vs. ITIL v3 – le differenze

Con i suoi nuovi modelli e contenuti, ITIL 4 offre best practice per migliorare qualità, efficienza e customer value dei servizi IT senza imporre processi rigidi alle aziende.​

Il cambio di direzione di ITIL 4, che si allontana dall’approccio puramente process-oriented, rappresenta un cambiamento fondamentale rispetto alle versioni precedenti, verso maggiore flessibilità e libertà.​

ITIL 4 sottolinea anche l’integrazione di pratiche agili e flessibili e permette una collaborazione più stretta con altri framework come DevOps, promuovendo un’erogazione più rapida dei servizi IT e una strategia di service management più efficiente e su misura.​

Modello a quattro dimensioni:

In ITIL 4 sono definite quattro dimensioni della creazione di valore, che sono una parte fondamentale di tutte le misure e considerazioni di servizio rilevanti per prodotti e servizi:​

  • Organizations & People
  • Information & Technology
  • Value Streams & Processes
  • Partners & Suppliers

Il Modello a quattro dimensioni viene utilizzato in tutte le misure ITIL ed è anche incorporato nel Service Value System.​

Il Service Value System (SVS)

The SVS descrive il framework che integra tutte le attività e le componenti del service management. Include i seguenti elementi:

  • Principi guida: principi guida progettati per consentire a un’organizzazione di rispondere a qualsiasi cambiamento (obiettivi, strategie o prodotti). Sono stati definiti 7 principi guida:​
  1. Concentrarsi sul valore.​
  2. Iniziare da dove si è.​
  3. Progredire per iterazioni con feedback.​
  4. Collaborare e promuovere la visibilità.​
  5. Pensare e lavorare in modo olistico.​
  6. Semplificare.​
  7. Ottimizzare e automatizzare.​
  • Governance: governo e controllo dei servizi IT, incluse policy, responsabilità e strutture decisionali.

  • Service Value Chain: catena del valore del servizio; un modello operativo che descrive le attività chiave per creare valore tramite i servizi, dalla pianificazione e progettazione fino all’erogazione e al miglioramento continuo.​

  • ITIL Management Practice: metodi e approcci applicati in diverse fasi della gestione dei servizi (ad es. gestione delle richieste, gestione degli incidenti, gestione dei cambiamenti, gestione dei livelli di servizio, ecc.).

  • Miglioramento Continuo: ottimizzazione continua di processi, servizi e modi di lavorare per soddisfare requisiti ed aspettative degli utenti in evoluzione.​

ITIL Service Value System SVS

Il Service Lifecycle di ITIL v3

Il Service Lifecycle di ITIL v3 è composto da cinque fasi: Service Strategy, Service Design, Service Transition (Transition), Service Operation e Continual Service Improvement. Ogni fase ha processi e obiettivi specifici per garantire un servizio IT efficace ed efficiente.​

ITIL V3 Service Lifecycle

ITIL 4 Practices vs. ITIL v3 Processes

Nonostante l’assenza di specifiche fisse sui processi ITIL 4, il framework sottolinea che i processi devono essere definiti dall’organizzazione e adattati alle sue esigenze specifiche. ITIL 4 quindi non elimina i processi, ma li descrive in forma più fondamentale attraverso le pratiche ITIL 4.​

ITIL 4 fornisce quindi una struttura per creare processi di IT service management individuali, adattabili in modo ottimale ai requisiti dell’organizzazione.​

La rilevanza delle cinque fasi e dei 26 processi di ITIL v3 continua ad esistere con ITIL 4, ma in ITIL 4 hanno il carattere di linea guida e non rappresentano una specifica rigida.​ 

ITIL 4 offre quindi un template per creare processi di IT service management individuali che possono essere adottati in maniera ottimale ai requisiti dell’organizzazione.

ITIL 4 Pratiche

ITIL 4 descrive le 34 pratiche ITIL come “un insieme di risorse organizzative progettate per svolgere un lavoro o raggiungere un obiettivo”. Le pratiche sono concepite come base per creare processi di gestione dei servizi calibrati sulle esigenze specifiche dell’organizzazione. Ogni pratica definisce compito e obiettivo per l’organizzazione.

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Esempio di pratica ITIL 4

Come anticipato, anche se ogni pratica ITIL 4 non include processi “prefissati”, include elementi di base per permettere alle organizzazioni di progettare il proprio processo:

  • Obiettivo
  • Buone pratiche e concetti
  • Azioni
  • Termini tecnici
  • Ruoli e responsabilità
  • Responsabilità
  • Informazioni specifiche

L’esempio della pratica “Gestione delle richieste di servizio” serve a illustrare il principio delle pratiche ITIL 4.​

Gestione efficiente delle richieste di servizio da parte di utenti o clienti. Dalla richiesta all’evasione e alla valutazione finale, dovrebbe essere rappresentato l’intero ciclo di vita.​

La gestione delle richieste di servizio mira a fornire agli utenti un processo fluido per inviare richieste e a garantire che tali richieste siano gestite in modo appropriato dal personale IT. Ciò include definire requisiti chiari e comprensibili, classificare e dare priorità alle richieste e tracciarne avanzamento ed esecuzione.​

  • Le richieste di servizio in ingresso dovrebbero essere prioritizzate e assegnate sulla disponibilità del personale di supporto.​
  • La conoscenza esistente dovrebbe essere resa disponibile tramite la gestione della conoscenza per gestire richieste ricorrenti in modo coerente e rapido.​
  • Dovrebbe essere creato un catalogo dei servizi per tutti i servizi disponibili.​
  • La gestione di ruoli e permessi dovrebbe garantire che i servizi siano mostrati solo agli utenti autorizzati a richiedere lo specifico servizio.​
  • Altri processi ITSM, come la gestione degli asset IT, dovrebbero essere integrati nel processo, consentendo di gestire servizi associati agli asset e collegare ticket agli asset.​
  • Cruscotti (dashboard) e report dovrebbero aiutare i team di gestione dei servizi IT a gestire il ciclo di vita delle richieste di servizio, individuare tendenze e intervenire.​
  1. Richiesta di servizio tramite portale self-service, chat o e-mail.​
  2. Creazione di un ticket con categorizzazione e assegnazione a un addetto, o, se necessario, approvazione preventiva da parte di un responsabile.​
  3. Evasione della richiesta di servizio da parte di un addetto o di un tecnico.
  4. Risposta all’utente e chiusura del ticket.​
  5. Invio di un questionario all’utente sulla soddisfazione rispetto al servizio fornito.
  1. Clienti (ad es. un cliente con un SLA valido)​
  2. Utente del servizio (un utente autorizzato a utilizzare i servizi)​
  3. Service Desk (punto centrale che riceve la richiesta di servizio, se non può essere assegnata automaticamente a un operatore)​
  4. Responsabile del processo (Process Owner)​
    In alcuni casi, questo ruolo viene ulteriormente suddiviso in Responsabile del miglioramento continuo del servizio (CSI Manager) e Architetto di processo (Process Architect) e Responsabile di processo (Process Manager).​
  5. Responsabile della richiesta di servizio (Service Request Owner)​
  6. Operatore che lavora la richiesta di servizio (Service Request Processor/Agent)​
  7. Esperto/Specialista di servizio (specialista tecnico di supporto di 2° o 3° livello)​
  1. ID ticket/numero richiesta di servizio: identificativo univoco assegnato alla richiesta di servizio per identificarla e tracciarla in modo univoco.​
  2. Contatti dell’utente: nome dell’utente, indirizzo di contatto, numero di telefono o indirizzo e-mail.​
  3. Descrizione della richiesta di servizio: descrizione chiara e dettagliata della richiesta o del problema che ne spiega lo scopo (ad es. dispositivi o software interessati).​
  4. Carico e urgenza: stato e urgenza della richiesta di servizio, per garantire che venga prioritaria e gestita di conseguenza.​
  5. Dettagli del servizio: informazioni sul servizio IT interessato, come nome del servizio, numero di versione, ubicazione o altri dettagli pertinenti.​
  6. Requisiti della richiesta di servizio: informazioni sui risultati/servizi attesi che l’utente si aspetta dalla richiesta.​
  7. Accordi sul livello di servizio (SLA): informazioni sugli SLA o su accordi equivalenti.​
  8. Informazioni aggiuntive: informazioni ulteriori necessarie per gestire la richiesta, ad es. schermate (screenshot), file o documenti.​

Strumenti IT Service Management

OTRS – 17 processi preconfigurati per l’ITSM​

Gli strumenti ITSM includono processi predefiniti, strumenti operativi e buone pratiche adattati ai prodotti o ai servizi specifici del fornitore.​

Con OTRS, le organizzazioni ottengono una soluzione di IT Service Management che offre diversi moduli per l’ITSM.​ La ITSM Solution include 17 processi, tra cui Monitoraggio e gestione degli eventi, Gestione degli incident, Gestione dei problemi, Gestione dei cambiamenti, Gestione della configurazione e molte altre pratiche personalizzabili in base alle esigenze.​ La ITSM Solution consente una gestione efficiente di richieste di servizio, ticket e flussi di lavoro e offre ampie funzioni di rendicontazione.

Rendi efficiente il tuo IT Service Management!​

Altri framework IT

Oltre a ITIL 4, esistono altri framework progettati per aiutare le organizzazioni a erogare servizi IT in modo efficiente ed efficace.​

COBIT (Control Objectives for Information and Related Technologies) è un framework per l’IT service management che fornisce buone pratiche per controllare, monitorare e migliorare i processi IT.​ COBIT aiuta le organizzazioni a migliorare governo dell’IT e conformità e ad aumentare efficienza ed efficacia dei servizi IT.​

eTOM (enhanced Telecom Operations Map) è un framework di IT service management usato in particolare nel settore delle telecomunicazioni.​ Fornisce una struttura standard e una mappa dei processi per definire processi e funzioni aziendali in una società di telecomunicazioni, migliorando efficienza, qualità e soddisfazione del cliente tramite flussi di processo chiari e standard uniformi.​

FitSM (Framework for Integrated IT Service Management) è un framework “snello” che offre un metodo pragmatico e flessibile per pianificare, implementare e migliorare i processi di gestione dei servizi IT.​ FitSM si concentra sull’integrazione di buone pratiche e standard (ad es. ITIL e ISO/IEC 20000) e fornisce una guida chiara per un’erogazione efficace dei servizi IT.​ È adatto a organizzazioni piccole e grandi e consente un’implementazione efficiente e con costi sostenibili della gestione dei servizi IT.​

ISO/IEC 20000 è uno standard internazionale per l’IT service management che specifica i requisiti per un sistema di gestione dei servizi efficace.​

FAQ

Un processo ITIL include misure definite nel framework ITIL per raggiungere obiettivi specifici nella gestione dei servizi IT.​ I processi ITIL aiutano a gestire i servizi IT in modo efficiente, migliorare la qualità dei servizi e aumentare la soddisfazione del cliente.​

Esistono 26 processi ITIL raggruppati in cinque fasi del ciclo di vita dei servizi ITIL: Strategia del servizio, Progettazione del servizio, Transizione del servizio, Esercizio del servizio e Miglioramento continuo del servizio.​

Le pratiche ITIL sono metodi o tecniche usate nella gestione dei servizi IT per aumentare qualità e valore dei servizi nell’organizzazione.​ Forniscono buone pratiche e azioni raccomandate per implementare i processi ITIL e aiutano a erogare servizi IT efficaci ed efficienti. 

ITIL 4 è la versione più recente del framework ITIL.​ Offre un approccio olistico alla gestione dei servizi IT e si concentra sulla creazione di valore per i clienti tramite servizi IT pratici.